Nuova intimidazione a Lamezia Terme: bottiglia incendiaria e proiettili davanti casa dell’imprenditore Perri

Autore Giorgia Rieto | ven, 14 nov 2025 15:07 | Lamezia-Terme Atti-Intimidatori

La nuova intimidazione arriva proprio nel giorno in cui è stato approvato un documento unitario di solidarietà nei confronti delle vittime

Non si arresta l’ondata di atti intimidatori che da settimane sta colpendo Lamezia Terme. L’ultimo episodio riguarda l’imprenditore Franco Perri, proprietario insieme ai fratelli del centro commerciale “Due Mari”, davanti alla cui abitazione sono stati trovati una bottiglia contenente liquido infiammabile e due proiettili.

Il gesto è stato immediatamente denunciato ai carabinieri, che hanno avviato le indagini e stanno esaminando le immagini del sistema di videosorveglianza della zona con l’obiettivo di risalire agli autori dell’intimidazione.

La figura di Perri non è nuova alle cronache giudiziarie: nel 2015 era stato arrestato nell’ambito dell’operazione antimafia “Andromeda”, coordinata dalla Dda di Catanzaro, per poi essere assolto nel 2022. Al Gruppo Perri era stato inoltre confiscato e successivamente restituito un patrimonio dal valore stimato di 800 milioni di euro.

La nuova intimidazione arriva proprio nel giorno in cui, al termine di una seduta straordinaria e aperta del Consiglio comunale di Lamezia Terme, è stato approvato un documento unitario di solidarietà nei confronti delle vittime degli atti criminali registrati nelle ultime settimane. Un segnale forte da parte delle istituzioni locali, chiamate a sostenere cittadini e imprenditori in un momento di grande tensione.

La città, ancora una volta, si ritrova a fare i conti con episodi che turbano la serenità pubblica e richiamano la necessità di una risposta corale contro ogni forma di intimidazione.

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