Per il Questore di Reggio Calabria Salvatore La Rosa va fatto un plauso al locale Commissariato per aver chiarito la vicenda in tempi brevi
Qualche giorno fa un uomo a volto scoperto si è introdotto negli uffici comunali di Gioia Tauro, appiccando il fuoco e generando panico tra i dipendenti, i quali, con l'aiuto degli estintori, hanno spento alcune fiamme e si sono messi in salvo prima dell'arrivo dei vigili del fuoco.
Quest'oggi presso il commissariato della Polizia di Stato di Gioia Tauro, alla presenza del procuratore di Palmi e del questore di Reggio Calabria, una conferenza stampa per ripercorrere l'accaduto ed informare sugli esiti delle indagini. "Già la polizia era sulle tracce del soggetto che aveva dato fuoco al container di servizio che c'era per dei lavori di costruzione della pista ciclabile. Mentre già la polizia era intervenuta, questo soggetto ha avuto il tempo di spostarsi, di entrare in comune, di dare fuoco agli uffici comunali, ma è stato immediatamente riconosciuto, arrestato e portato nelle patrie galera, come si dice, in attesa del processo" - è quanto afferma il Procuratore della Repubblica di Palmi, Dott. Emanuele Crescenti.
In merito ad un presunto collegamento con le organizzazioni criminali del territorio, il Procuratore puntualizza fugando qualsivoglia dubbio: "Non ci risulta, anzi ci risultano dei precedenti specifici di reati giudiziari di polizia, anche abbastanza rilevanti, però certamente non è un episodio qualificato come un crimine indirizzato a fare profitto ed avente collegamenti con la criminalità organizzata. Ci sembra, piuttosto, un fallo di reazione contro qualcosa. I lavori effettuati avrebbero dato fastidio alla sua vita privata perché lui abita nei pressi di quel cantiere dove è stato dato fuoco al container immediato e di ciò dava responsabilità agli organi comunali per cui poi è andato da chi riteneva responsabile" - aggiunge il Dott. Crescenti.
"I fatti sono chiaramente gravi, l'importante è stata comunque la reazione immediata. Un plauso ai colleghi del Commissario di Gioia Tauro che hanno fatto benissimo e immediatamente hanno individuato il responsabile avendolo riconosciuto attraverso l'utilizzo delle telecamere - afferma il Questore di Reggio Calabria Salvatore La Rosa. Una reattività non comune che va riconosciuta al Commissariato di Gioia Tauro avendo assicurato in pochi minuti l'uomo alla giustizia.