Colleghi e amici lo ricordano come un ragazzo solare e un lavoratore esemplare
Catanzaro è sotto shock per la prematura scomparsa di Enrico Tradì, giovane tecnico di radiologia in servizio presso l’Aou “Renato Dulbecco”. Il professionista è stato trovato privo di vita nella propria autovettura, in via della Resistenza, nel capoluogo calabrese. La causa del decesso sarebbe un infarto, che lo avrebbe colpito improvvisamente.
La notizia si è diffusa rapidamente, lasciando sgomenti colleghi, amici e conoscenti. In queste ore i social network si sono riempiti di messaggi di cordoglio e di ricordi affettuosi che restituiscono il ritratto di un giovane molto stimato, sia sul piano umano che professionale.
“Eri un caro collega dal sorriso contagioso, sarà impossibile dimenticarti - scrive un amico.
"Ricordo bellissimi momenti trascorsi insieme. Ci mancherai tanto. Non ti dimenticheremo" - aggiungono altri conoscenti.
Tra i messaggi più ricorrenti emergono parole di grande stima come “Professionista serio”, “Bravissimo ed educato ragazzo", “Collega disponibile, rispettoso”, "Uomo d'altri tempi".
Enrico Tradì viene ricordato come una persona solare, sempre pronta al dialogo e come un lavoratore attento e competente, apprezzato da chi, ogni giorno, condivideva con lui l’impegno in corsia e nei reparti. La sua scomparsa lascia un vuoto profondo non solo nell’ambiente sanitario dell’Aou “Renato Dulbecco”, ma nell’intera comunità cittadina.
In un momento di grande dolore, Catanzaro si stringe attorno alla famiglia, colpita da una perdita tanto improvvisa quanto ingiusta, ricordando Enrico con affetto e gratitudine per l’esempio umano e professionale che ha lasciato.