La tragedia di Crans-Montana continua dunque ad avvolgersi nel dolore e nell’attesa, con famiglie sospese tra speranza e angoscia
La Federazione Italiana Golf ha annunciato sui propri canali social la morte di Emanuele Galeppini, 17 anni, giovane atleta del golf italiano che si trovava nel locale di Crans-Montana teatro della tragedia che ha coinvolto numerosi giovani italiani. La notizia è stata rilanciata da ANSA, ma sulla vicenda restano ancora elementi da chiarire.
«La Federazione Italiana Golf – si legge nel messaggio pubblicato sui social – piange la scomparsa di Emanuele Galeppini, giovane atleta che portava con sé passione e valori autentici. In questo momento di grande dolore, il nostro pensiero va alla sua famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene. Emanuele, rimarrai per sempre nei nostri cuori».
Secondo quanto riportato, determinante per il riconoscimento sarebbe stato il ritrovamento del telefono cellulare del giovane all’interno del locale di Crans-Montana. Un elemento che avrebbe portato la Federazione a dare per certa la notizia del decesso.
A frenare, però, è la famiglia del ragazzo. Lo zio Sebastiano Galeppini, intervenuto sui social, ha invitato alla massima cautela: «Per il momento Emanuele è ancora nella lista dei dispersi e stiamo aspettando il risultato del DNA», ha scritto, sottolineando come non vi sia ancora una conferma ufficiale definitiva sull’identità delle vittime.
La tragedia di Crans-Montana continua dunque ad avvolgersi nel dolore e nell’attesa, con famiglie sospese tra speranza e angoscia, in attesa degli esiti delle identificazioni ufficiali. Nel frattempo, il mondo dello sport italiano si stringe nel cordoglio per la possibile perdita di un giovane atleta, mentre proseguono le verifiche delle autorità competenti per fare piena luce sull’accaduto.