Vandalizzato il PalacolorCSI di Pellaro, rubate attrezzature per 2mila euro: la comunità reagisce e rilancia

Autore Giorgia Rieto | sab, 10 gen 2026 15:03 | Furto Palazzetto Pellaro

Il prossimo fischio d’inizio non sarà solo l’avvio di un’attività sportiva, ma il segnale di una risposta corale: contro l’inciviltà di pochi

Un grave episodio di vandalismo e furto ha colpito nelle scorse ore il PalacolorCSI di Pellaro, uno dei cuori pulsanti dello sport sociale cittadino. Ignoti si sono introdotti all’interno della struttura, sottraendo attrezzature e beni per un valore stimato di circa duemila euro, arrecando un danno non solo economico ma soprattutto sociale.

A darne notizia è Reggioacanestro, che ha acceso i riflettori su quanto accaduto in un impianto che rappresenta un vero presidio di aggregazione, inclusione e salute per il quartiere e per l’intera area sud della città.

Il PalacolorCSI, gestito dal Comitato CSI (Centro Sportivo Italiano) di Reggio Calabria, ospita settimanalmente oltre 500 sportivi, dai bambini di appena 5 anni fino agli over 80, coinvolti in attività motorie e sportive orientate al benessere psico-fisico e allo sport per tutti.

“Siamo profondamente amareggiati nel dover comunicare questo accaduto – dichiara un portavoce del Comitato CSI reggino –. Questi beni non erano della ‘società’, ma della comunità. Sono stati sottratti a bambini, ragazzi, adulti e anziani che in questa casa trovano uno spazio di crescita, amicizia e sport pulito”.

Dopo la denuncia presentata alle Forze dell’Ordine, la risposta del CSI e delle numerose società sportive che operano all’interno dell’impianto è stata immediata e costruttiva. Nessuna resa, ma la volontà di reagire trasformando un atto vile in un’occasione di rilancio.

“La rabbia c’è, ma viene incanalata in un proposito di rinascita. Siamo già al lavoro per trasformare questo episodio negativo in un’opportunità. A breve annunceremo iniziative concrete e importanti novità per rispondere in maniera positiva, generativa e unitaria a quanto accaduto”.

Come sottolineato da Reggioacanestro, l’episodio, pur nella sua gravità, rischia ora di diventare il motore di una rinnovata coesione attorno a un luogo simbolo dello sport sociale reggino. Il messaggio che arriva dal PalacolorCSI è chiaro: lo sport non si ferma.

Il prossimo fischio d’inizio non sarà solo l’avvio di un’attività sportiva, ma il segnale di una risposta corale: contro l’inciviltà di pochi, vince la forza di una comunità che sceglie di rialzarsi, più forte di prima.

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