Suppletive, è botta e risposta tra Craxi e Furgiuele: al centro il risultato di Futuro Nazionale

Autore Giorgia Rieto | mar, 29 set 2026 15:47 | Centrodestra Suppletive-Reggio-Calabria

Il risultato delle elezioni suppletive di Reggio Calabria accende il confronto politico all'interno del centrodestra

Il risultato delle elezioni suppletive di Reggio Calabria accende il confronto politico all'interno del centrodestra. Da una parte Forza Italia, che rivendica la vittoria di Fabio Roscioli e interpreta il voto come una conferma del peso di un centrodestra unito. Dall'altra Futuro Nazionale, che rivendica il risultato ottenuto dal candidato Domenico Giannetta e respinge la lettura di un consenso legato esclusivamente alla sua storia politica personale.

Ai microfoni di ReggioTV, Stefania Craxi, capogruppo di Forza Italia al Senato, ha ribadito la propria lettura del voto, sottolineando il ruolo dell'unità della coalizione.

«Non c'è mai stato timore. Le suppletive sono difficili. Quando il centrodestra è unito e fa il centrodestra, vince», ha affermato Craxi. La senatrice ha quindi rivolto un ringraziamento al sindaco e ai cittadini reggini, aggiungendo: «Vannacci non esiste quando il centrodestra è unito».

Una posizione che si inserisce nella linea già espressa da Craxi dopo il voto. La capogruppo azzurra ha definito l'affermazione di Fabio Roscioli un risultato importante e ha sostenuto che quello ottenuto da Futuro Nazionale sia riconducibile soprattutto al consenso personale di Domenico Giannetta, escludendo un vero e proprio «effetto Vannacci».

A stretto giro è arrivata la replica di Domenico Furgiuele, deputato di Futuro Nazionale, che ha contestato la lettura fornita dalla senatrice di Forza Italia.

«Per Stefania Craxi una forza nata a marzo, che è stata capace di raccogliere le firme e trovare un candidato valido, vuol dire nulla. Vuol dire che si nega l'evidenza», ha replicato Furgiuele.

Il riferimento è al risultato conseguito da Futuro Nazionale con Domenico Giannetta, che ha ottenuto 8.226 voti nelle suppletive del collegio reggino. Un dato che Furgiuele ha rivendicato come un risultato significativo per una formazione politica di recente costituzione.

Già nelle ore successive allo scrutinio, Furgiuele aveva parlato di «missione compiuta», spiegando che l'obiettivo iniziale indicato a lui e a Giannetta era quello di raggiungere almeno l'8% e sottolineando che il risultato aveva superato tale soglia.

Il confronto tra i due esponenti politici si concentra dunque sulla lettura da dare al voto. Forza Italia interpreta il risultato come una conferma della capacità del centrodestra unito di prevalere anche in una competizione elettorale particolarmente delicata. Futuro Nazionale, invece, considera il consenso raccolto da Giannetta come un elemento da cui partire per misurare la crescita della nuova formazione politica.

Il dato elettorale resta quindi al centro di due interpretazioni differenti, mentre il voto reggino apre un nuovo capitolo nel confronto tra Forza Italia e Futuro Nazionale e, più in generale, nel dibattito sui futuri equilibri del centrodestra.

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