Un presidio fatto di volontariato, ascolto e presenza costante accanto ai cittadini
Dopo mesi di attesa torna operativo lo sportello dedicato alla tutela dei diritti dei pazienti all’interno del Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria. Un presidio che riapre le sue porte grazie all’impegno di Cittadinanzattiva APS e del Tribunale per i Diritti del Malato, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra cittadini e sistema sanitario.
Ai microfoni di ReggioTV, Giuseppe Corrado, segretario regionale di Cittadinanzattiva APS, ha sottolineato il valore strategico dello sportello:
“Dopo tanti mesi riapre lo sportello al GOM, qui il cittadino manifesta la sua contrarietà o i suoi diritti che devono essere ascoltati e riconosciuti. Il vero azionista della sanità pubblica è il cittadino, noi possiamo essere da stimolo”.
Un punto di ascolto, dunque, ma anche di impulso e controllo civico, che punta a rendere più trasparente e accessibile il percorso sanitario dei pazienti.
Soddisfazione anche da parte di Giovanna Vadalà, coordinatrice dello sportello del Tribunale per i Diritti del Malato di Reggio Calabria, che ha ricordato il lungo percorso che ha portato alla riattivazione del servizio:
“Dopo 17 mesi tra lotte e richieste siamo riusciti a reinsediarci all’interno del GOM e saremo vicino al CUP, questo garantisce anche i diritti del cittadino. Saremo aperti tre volte a settimana, siamo una squadra di volontari, non siamo eroi ma saremo qui ad ascoltare coloro che hanno bisogno”.
La riapertura rappresenta un segnale importante per il territorio, che torna a disporre di un punto di riferimento concreto per segnalazioni, assistenza e tutela dei diritti in ambito sanitario. Un presidio fatto di volontariato, ascolto e presenza costante accanto ai cittadini.