Successo per la proiezione del documentario diretto da Giorgia Lorenzato e Manuel Zarpellon sull'ecosistema forestale
Il Cineteatro Odeon di Reggio Calabria ha fatto da cornice alla proiezione del documentario “Forest - Il futuro ha radici antiche”, opera diretta da Giorgia Lorenzato e Manuel Zarpellon che esplora il profondo rapporto tra uomo e natura attraverso la storia del Monte Meletta e l'esperienza quotidiana di chi si prende cura dell'ecosistema forestale. L'iniziativa, nata dalla collaborazione tra la sezione Aspromonte del Club Alpino Italiano e il Dipartimento di Agraria dell'Università Mediterranea, ha offerto un importante momento di riflessione sulla valorizzazione delle risorse naturali, sulla sostenibilità e sul ruolo delle professionalità del settore.
A sottolineare il valore formativo e civile della gestione dei boschi è stato Andrea Proto, coordinatore del corso di laurea in Scienze Forestali e Ambientali dell'ateneo reggino, ricordando come le foreste non forniscano soltanto legname, ma salute, socialità e benessere: «Le nostre risorse naturali possono rappresentare un vero e proprio strumento di tutela del nostro stesso essere uomo. Dal bosco occorre fare la giusta economia a tutela e salvaguardia di tutti, con la dovuta competenza professionale».
Un concetto ribadito anche da Gianni Posillipo, presidente della sezione Aspromonte del CAI, che ha evidenziato l'importanza di promuovere una fruizione consapevole della montagna: «Vorremmo che chi va in bosco, oltre a farlo per divertimento, acquisisca la consapevolezza delle dinamiche della natura e il rispetto per i luoghi». Il documentario documenta da vicino l'attività di operatori e dottori forestali, mostrando «la scelta delle piante giuste da tagliare in modo che ci sia una continuità nel bosco», un messaggio fondamentale per comprendere come il futuro del territorio passi necessariamente dalla cura responsabile del suo patrimonio verde.