Adorno Day 2026: sette giornate dedicate alla migrazione dei rapaci sullo Stretto di Messina

Autore Redazione Web | gio, 16 apr 2026 12:37 | Adorno-Day Reggio-Calabria Campo-Calabro

Non mancheranno escursioni, passeggiate guidate e visite museali

Torna anche nel 2026 l’Adorno Day, la manifestazione dedicata all’osservazione della straordinaria migrazione degli uccelli rapaci nello scenario unico dello Stretto di Messina. L’evento, giunto alla quinta edizione, si presenta quest’anno in una veste ampliata: non più un solo fine settimana, ma sette giornate complessive tra aprile e maggio.

Il calendario prevede appuntamenti il 18 e 19 aprile, il 25 e 26 aprile e il 1, 2 e 3 maggio, offrendo così un periodo più lungo per vivere da vicino uno dei fenomeni naturalistici più affascinanti d’Europa.

Protagonista assoluto sarà il falco pecchiaiolo (Pernis apivorus), insieme a numerose altre specie di avifauna migratoria che, in primavera, attraversano il Mediterraneo dopo aver lasciato il continente africano. Le colline dello Stretto, e in particolare l’area dei Forti Umbertini campesi, si confermano un punto strategico di osservazione di rilevanza internazionale.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di valorizzare proprio questo patrimonio naturalistico, promuovendo il territorio come luogo privilegiato per lo studio e la divulgazione del fenomeno migratorio. Un ruolo centrale è affidato alla Stazione Ornitologica Calabrese (StOrCal), realtà impegnata nella ricerca e nella conservazione dell’avifauna su scala regionale.

L’evento, organizzato dal Comune di Campo Calabro insieme alla StOrCal, con la collaborazione di AFNI e del Museo Faunistico Diorama, si svolgerà principalmente presso Forte Poggio Pignatelli, nel territorio di Campo Calabro (Reggio Calabria). Il programma prevede attività di osservazione sul campo e sessioni di inanellamento scientifico, affiancate da momenti divulgativi dedicati alla conoscenza delle specie e del territorio.

Non mancheranno escursioni, passeggiate guidate e visite museali, pensate per offrire un’esperienza immersiva tra natura, educazione ambientale e scoperta. L’Adorno Day si conferma così non solo un evento scientifico, ma anche un’occasione di valorizzazione turistica e culturale dell’area.

Spazio anche alla fotografia naturalistica, con sessioni dedicate agli appassionati che potranno immortalare i rapaci in migrazione in un contesto paesaggistico di grande suggestione.

Con questa edizione estesa, l’Adorno Day consolida il proprio ruolo come principale appuntamento dedicato alla migrazione dei rapaci nello scenario dello Stretto di Messina, un punto d’incontro tra natura, ricerca e promozione del territorio.

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