La dirigente Borrello: «Un orgoglio per tutta la comunità scolastica»
Dalle aule del Liceo Scientifico “Leonardo Da Vinci” di Reggio Calabria fino ad Hanoi, in Vietnam, per rappresentare l’Italia e la Calabria in una delle più importanti competizioni internazionali dedicate all’astronomia e all’astrofisica.
È la storia di Davide Barberi, studente della classe 4B, che sarà tra i giovani protagonisti della XIX edizione delle Olimpiadi Internazionali di Astronomia e Astrofisica, in programma alla fine di settembre ad Hanoi. È la prima volta che il Vietnam ospita la manifestazione, alla quale prenderanno parte oltre 300 delegati provenienti da 66 territori.
Un traguardo di grande prestigio per il giovane reggino, frutto di un percorso costruito attraverso studio, passione e risultati di rilievo nelle competizioni scientifiche nazionali.
«La nostra comunità scolastica è orgogliosa del traguardo di straordinario prestigio raggiunto dal nostro Davide», sottolinea la dirigente scolastica Antonella Borrello. «In Vietnam avrà l’onore di rappresentare non soltanto il nostro Istituto, ma l’intera compagine nazionale, assieme agli altri studenti della squadra azzurra».
La dirigente evidenzia come il risultato raggiunto da Barberi sia il frutto di un percorso costante: «Questo risultato eccellente non giunge per caso: è il frutto maturo di un impegno costante, di una grande passione per il sapere scientifico e di una dedizione personale straordinaria».
La qualificazione dopo i Campionati italianiIl pass per la competizione internazionale è arrivato dopo la partecipazione alla XXIV edizione dei Campionati Italiani di Astronomia, disputata lo scorso aprile a Monza. Barberi ha gareggiato nella categoria Senior, riuscendo a conquistare la qualificazione alla fase internazionale.
A rendere ancora più significativo il risultato è arrivato anche un doppio riconoscimento: la menzione speciale per il miglior compito teorico e la targa Boscovich, assegnata per la partecipazione a quattro finali nazionali dei Campionati Italiani di Astronomia.
Alla competizione nazionale si è distinta anche un’altra studentessa del “Da Vinci”, Gaia Palumbo, a conferma dell’attenzione che l’istituto reggino dedica alla formazione scientifica dei propri studenti.
Il “Da Vinci” e la formazione STEML’esperienza di Davide si inserisce in un percorso più ampio portato avanti dal Liceo Scientifico “Leonardo Da Vinci”, impegnato nel rafforzamento della preparazione nelle discipline STEM, tra cui rientra anche l’astronomia.
Un lavoro che punta sulla continuità della formazione e sulla valorizzazione delle passioni scientifiche degli studenti. Referente per l’astronomia all’interno dell’istituto è il professor Umberto Spinelli.
Per Davide, dunque, il viaggio in Vietnam rappresenterà non soltanto una sfida sul piano scientifico, ma anche un’importante occasione di confronto internazionale. Ad accompagnarlo saranno Giuseppe Cutispoto ed Elisa Lentini, membri dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF).
«Questa esperienza internazionale rappresenta un’occasione irripetibile di crescita non solo accademica, ma soprattutto umana, un momento di confronto con giovani menti brillanti provenienti da ogni parte del mondo», ha concluso la dirigente Borrello, rivolgendo a Davide il più caloroso «in bocca al lupo» da parte dell’intera comunità scolastica.
Per il giovane studente reggino si aprono così le porte di una prestigiosa ribalta internazionale: un viaggio che porta con sé il nome del Liceo Da Vinci, di Reggio Calabria e dell’Italia nel panorama mondiale dell’astronomia giovanile.