Mensa scolastica, superato il disservizio del primo giorno: oltre 2mila rimborsi alle famiglie

Autore Giorgia Rieto | mar, 06 ott 2026 13:36 | Mensa-Scolastica Reggio-Calabria

Il Comune interviene dopo i ritardi registrati il 1° ottobre

Il disservizio registrato il 1° ottobre, in occasione del primo giorno di avvio della refezione scolastica, è stato affrontato dall’Amministrazione comunale con un intervento immediato. A fare il punto sulla vicenda è stata l’assessore all’Istruzione Filomena Iatì, intervenuta in audizione davanti alla Commissione Controllo e Garanzia, dove ha illustrato le cause dei ritardi e le misure adottate dal Comune.

Secondo quanto riferito dall’assessore, già nella stessa giornata del 1° ottobre l’Amministrazione aveva convocato la ditta incaricata del servizio, avviando le verifiche necessarie e individuando le misure correttive per evitare il ripetersi delle criticità.

All’origine dei problemi ci sarebbe stato soprattutto un improvviso incremento del numero dei pasti richiesti. Dai circa 1.600 pasti registrati nella serata del 30 settembre, si è passati ai 2.262 della mattina del 1° ottobre. Un aumento significativo in poche ore che avrebbe provocato difficoltà organizzative nella fase di produzione e distribuzione, determinando ritardi nelle consegne in diversi istituti scolastici.

“Il modus operandi del Sindaco e di questa Giunta comunale ci impone che ogni disservizio venga affrontato con la massima attenzione e tempestività”, ha dichiarato Iatì, sottolineando come l’Amministrazione sia intervenuta immediatamente per verificare le cause del problema e chiedere alla società fornitrice precise garanzie sulla regolarità del servizio.

Sul fronte economico è arrivata anche una misura a tutela delle famiglie. Il Comune, infatti, ha ottenuto dalla ditta fornitrice lo storno integrale dei 2.262 pasti relativi alla prima giornata di servizio. L’importo verrà contabilizzato nella prima fattura utile e consentirà di procedere con il conseguente rimborso alle famiglie interessate.

A partire dal 2 ottobre, inoltre, l’assessore Iatì, insieme al personale degli uffici comunali, ha effettuato diversi sopralluoghi a campione negli istituti scolastici per verificare direttamente la puntualità delle consegne e il corretto funzionamento della refezione.

Restano, tuttavia, alcune criticità legate agli orari di accesso al servizio, soprattutto negli istituti in cui il pranzo viene consumato oltre le ore 14. Su questo aspetto l’assessore ha evidenziato la necessità di distinguere tra la puntualità della consegna dei pasti e l’organizzazione interna della refezione.

In particolare, negli istituti che adottano il doppio turno, la suddivisione tra primo e secondo turno, così come i relativi orari, viene stabilita autonomamente dai dirigenti scolastici sulla base delle esigenze organizzative dei singoli plessi.

“Comprendiamo le preoccupazioni delle famiglie e siamo i primi a voler garantire un servizio all’altezza delle loro aspettative, a maggior ragione trattandosi di bambini”, ha ribadito Iatì. “Per questo abbiamo ritenuto doveroso intervenire subito e verificare personalmente che le soluzioni adottate fossero efficaci”.

L’Amministrazione comunale ha annunciato che il servizio continuerà a essere monitorato quotidianamente, con l’obiettivo di intervenire sulle eventuali criticità residue e migliorare anche il sistema di iscrizione e prenotazione dei pasti.

Un percorso che, secondo il Comune, richiederà la collaborazione di tutti gli attori coinvolti: amministrazione, dirigenti scolastici e famiglie, chiamati a garantire una comunicazione tempestiva delle esigenze e delle eventuali problematiche.

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