Testo unico degli enti locali, Brutto: "Riformare sistema Province e Città Metropolitane"

Autore Redazione Web | mar, 20 ott 2026 15:52 | Brutto Regione Calabria Fratelli-D'italia Tuel

Secondo il capogruppo di Fratelli d'Italia in Consiglio Regionale servono "strumenti concreti per governare meglio"

«La riforma del Testo unico degli enti locali rappresenta un passaggio fondamentale per modernizzare il funzionamento delle istituzioni, semplificare le procedure amministrative e mettere Comuni, Province e Città metropolitane nelle condizioni di rispondere con maggiore efficacia alle esigenze dei cittadini. È questa la direzione indicata dal presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha rilanciato la necessità di una revisione organica di un quadro normativo che, dopo oltre venticinque anni di modifiche e interventi, ha bisogno di essere aggiornato e reso più coerente».

Lo afferma Angelo Brutto, capogruppo di Fratelli d'Italia in Consiglio regionale, commentando il messaggio inviato dal presidente Meloni all'assemblea dell'UPI a Imperia.

«L'obiettivo – sottolinea Brutto – deve essere quello di garantire agli amministratori strumenti adeguati, regole più semplici e competenze chiaramente definite, superando le incertezze normative e le sovrapposizioni che spesso appesantiscono l'azione amministrativa. È un'esigenza particolarmente avvertita in Calabria, dove molti Comuni, soprattutto quelli di minori dimensioni, devono fare i conti con carenze di personale, risorse limitate e responsabilità sempre maggiori. Semplificare gli adempimenti e rendere più chiari i procedimenti significa consentire agli enti di programmare meglio gli interventi, utilizzare efficacemente le risorse disponibili e migliorare la qualità dei servizi offerti ai cittadini».

In questo percorso assume particolare rilievo il lavoro portato avanti dal sottosegretario all'Interno Wanda Ferro, impegnata nella riforma del TUEL e nel riordino delle disposizioni che disciplinano l'organizzazione e l'attività degli enti locali. Un intervento che punta a superare la frammentazione normativa e a costruire un sistema di regole più chiaro e funzionale alle esigenze delle amministrazioni.

Nel messaggio all'UPI, il presidente Meloni ha richiamato anche la necessità di una riflessione sul sistema di elezione degli organi provinciali e delle Città metropolitane, aprendo un tema centrale per il futuro delle autonomie territoriali.

«È necessario – prosegue Brutto – restituire alle Province un ruolo più forte e una maggiore rappresentatività democratica, superando i limiti dell'attuale assetto introdotto dalla riforma Delrio. Parliamo di enti che continuano a esercitare funzioni essenziali, dalla gestione della viabilità provinciale all'edilizia scolastica, e che devono poter contare su competenze definite, risorse adeguate e una piena capacità di programmazione. La riflessione sul sistema elettorale, anche nella prospettiva del ritorno all'elezione diretta, deve accompagnarsi a un rafforzamento concreto della loro funzione nel governo del territorio».

«La sfida – conclude Brutto – è costruire un sistema delle autonomie più efficiente e vicino ai cittadini, nel quale ogni livello istituzionale possa esercitare pienamente le proprie responsabilità. Il lavoro del Governo Meloni e l'impegno di Wanda Ferro sulla riforma del TUEL rappresentano un passo importante in questa direzione, con l'obiettivo di dare agli amministratori strumenti concreti per governare meglio e alle comunità servizi più efficaci».

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