Al centro della giornata, il mondo della scuola e il ruolo che essa continua a svolgere nella crescita culturale e umana delle nuove generazioni
Lo stadio “Oreste Granillo” si è trasformato questa mattina nel luogo simbolico dell’avvio del nuovo anno scolastico, accogliendo studenti, docenti, dirigenti scolastici e rappresentanti delle istituzioni per una giornata dedicata alla scuola, alla comunità e ai giovani.
Un appuntamento che ha visto la partecipazione del sindaco Francesco Cannizzaro, dell’onorevole Giusy Princi, dell’assessore all’Istruzione Filomena Iatì, dell’arcivescovo di Reggio Calabria-Bova Fortunato Morrone e del prorettore dell’Università Mediterranea Massimo Lauria.
Al centro della giornata, il mondo della scuola e il ruolo che essa continua a svolgere nella crescita culturale e umana delle nuove generazioni. Un momento di incontro tra istituzioni e territorio, con gli studenti protagonisti e chiamati ad affrontare un nuovo percorso fatto di studio, relazioni, esperienze e nuove opportunità.
L’inaugurazione ha assunto però anche un significato particolarmente intenso nel momento dedicato al ricordo di Anthea, la giovane scomparsa pochi giorni fa a causa di un tragico incidente stradale.
Il suo nome e il suo ricordo sono stati affidati alla memoria collettiva di una comunità scolastica che ha voluto stringersi idealmente attorno alla famiglia e agli amici. Un omaggio carico di commozione, che ha riportato al centro della giornata il valore della vita e la necessità di promuovere, soprattutto tra i più giovani, una cultura della responsabilità e della sicurezza sulle strade.
L’inizio dell’anno scolastico è così diventato non soltanto una festa per gli studenti e per l’intera comunità educante, ma anche un momento di riflessione sui valori che devono accompagnare il percorso di crescita dei ragazzi: rispetto, responsabilità, solidarietà e cura della vita.
Dal “Granillo” è arrivato un messaggio di fiducia per il nuovo anno scolastico, con le istituzioni, l’Università, la Chiesa e il mondo della scuola riuniti attorno agli studenti.