Domotek Reggio Calabria, Polimeni celebra il premio al pubblico: «Reggio Calabria meritava questo riconoscimento»

Autore Giorgia Rieto | mer, 30 set 2026 16:03 | Domotek-Volley Antonio-Polimeni

Per vedere la Domotek ricevere ufficialmente il Premio Kilgur bisognerà attendere domenica 25 ottobre, quando la formazione amaranto tornerà davanti al proprio pubblico per affrontare Brescia

Dopo il triplete storico, arriva un altro riconoscimento per la Domotek Volley Reggio Calabria. Questa volta il premio non è per un giocatore o per lo staff, ma per l'intera città. La formazione amaranto è stata infatti insignita del Premio Kilgur, riconoscimento assegnato al pubblico più corretto del campionato di Serie A Credem della Lega Volley.

Un premio che assume un significato particolare per una società reduce da una stagione straordinaria, culminata con la conquista della promozione in Serie A2, della Coppa Italia Del Monte e della Supercoppa. A questi successi si sono aggiunti i riconoscimenti individuali per il miglior coach, Antonio Polimeni, e per il miglior addetto stampa, Giovanni Mafrici.

Ora, però, sotto i riflettori finisce il popolo amaranto, quello che ha riempito il palazzetto, seguito la squadra in trasferta e accompagnato la Domotek durante un'annata destinata a rimanere nella storia dello sport reggino.

Polimeni: «Un premio a Reggio Calabria»

A esprimere tutta la soddisfazione della società è il tecnico e founder del club amaranto, Antonio Polimeni, protagonista di una stagione nella quale la Domotek ha conquistato complessivamente sei trofei.

«È motivo d'orgoglio ricevere questo premio, l'ennesimo stagionale, ma questo riguarda la nostra città, Reggio Calabria intera, la nostra comunità, il nostro pubblico, i nostri tifosi».

Il tecnico pone l'accento sulla straordinaria partecipazione del pubblico, diventato una componente fondamentale del percorso della squadra.

«Sappiamo che Reggio Calabria è stata presente in ogni singola partita, con una media spettatori nel campionato pazzesca. Lo è stata ancora di più nei playoff e nelle finali, fino a raggiungere gli 8 mila in finale contro Belluno. Credo che Reggio Calabria meritasse questo premio e lo dedichiamo a ognuno di loro».

Una tifoseria sempre al fianco della squadra

Il rapporto tra la Domotek e il suo pubblico è stato uno degli elementi caratterizzanti della stagione. Una passione che non si è fermata alle partite casalinghe, ma ha accompagnato la squadra anche lontano da Reggio Calabria.

«Molti hanno preso il treno, l'aereo, le macchine per venire a seguirci anche in trasferta e credo che questo abbia fatto parte anche delle nostre motivazioni», racconta ancora Polimeni.

Un sostegno rimasto impresso anche nei giocatori: «Ciascun giocatore ha fatto propria questa città e non ha mai dimenticato le facce nei momenti di gioia, ma anche nei momenti in cui le sconfitte ci hanno a volte preso per mano – poche, però –. Le facce dei nostri tifosi le ricordiamo appieno».

Da qui il ringraziamento a una tifoseria che ha rappresentato una vera e propria spinta in più: «Sono stati veramente ovunque, dagli aeroporti ai test precampionato, alle trasferte, sia nel mondo in rosa sia chiaramente in casa. Li ringraziamo uno per uno».

La nuova sfida è la Serie A2

La stagione dei record è ormai alle spalle, ma in casa Domotek non c'è tempo per cullarsi sugli allori. La nuova sfida si chiama Serie A2, un campionato di livello ancora più alto nel quale Reggio Calabria vuole continuare il proprio percorso di crescita.

La campagna abbonamenti è già aperta e Polimeni chiama a raccolta ancora una volta il pubblico.

«Di spazio al Palasport ce n'è, quindi vi aspettiamo tutti al palazzetto. È vero, potrebbe manifestarsi un po' di appagamento dopo tutti questi trofei stagionali, dopo tutte queste soddisfazioni e vittorie, ma c'è un nuovo campionato bellissimo da cavalcare e serve la carica perché è tutto nuovo, intrigante e appetitoso».

L'obiettivo è continuare a crescere senza perdere quell'identità costruita nel corso degli ultimi anni.

«C'è una bandiera ancora da portare in alto perché questa città non è assolutamente arrivata in termini di categoria, né in termini numerici», ribadisce il tecnico reggino.

Il 25 ottobre la consegna del premio

Per vedere la Domotek ricevere ufficialmente il Premio Kilgur bisognerà attendere domenica 25 ottobre, quando la formazione amaranto tornerà davanti al proprio pubblico per affrontare la Consoli Sferc Brescia.

Il fischio d'inizio è previsto alle 16 e quella giornata si annuncia già come un'altra grande festa dello sport reggino.

Sarà l'occasione per celebrare un pubblico che, nel corso di una stagione irripetibile, ha saputo trasformare ogni partita in un evento, accompagnando la squadra fino alla conquista di sei trofei.

La Domotek, intanto, si prepara a scrivere un'altra pagina della propria storia. Dopo aver conquistato la Serie A2, il club amaranto è pronto ad affrontare la seconda categoria nazionale con una certezza: al suo fianco ci sarà ancora una volta una città intera.

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