Nel mirino il confronto sul centrosinistra e il futuro amministrativo della città
È arrivata la replica del sindaco di Melito di Porto Salvo, Annunziato Nastasi, alle recenti dichiarazioni diffuse da Sinistra Italiana e dal suo rappresentante Tito Iaria. Il primo cittadino ha affidato a una nota la propria posizione, con l’obiettivo dichiarato di “fare chiarezza di fronte alla cittadinanza” e ricostruire le vicende politiche che hanno preceduto la nascita dell’attuale amministrazione comunale.
Il sindaco parte dalla genesi dell’attuale maggioranza, sottolineando come l’amministrazione sia nata all’interno di un progetto civico aperto e inclusivo, rivolto a tutte le realtà interessate a impegnarsi per la città.
Una proposta che, ricorda il primo cittadino, si è presentata alle elezioni senza una lista avversaria, con la competizione elettorale concentrata sul raggiungimento del quorum.
Nel suo intervento, il sindaco dedica ampio spazio anche alla vicenda del cosiddetto “tavolo del centrosinistra”, respingendo l’idea che il suo fallimento sia riconducibile alla volontà del Partito Democratico o dello stesso primo cittadino.
“Se quel tavolo è saltato non è certo per volontà del sottoscritto o del Partito Democratico, ma per le pretese inaccettabili di piccoli partiti e movimenti”.
Secondo la ricostruzione fornita dal primo cittadino, dopo che al PD era stata riconosciuta la possibilità di indicare il candidato sindaco, con la proposta dell’allora segretario del circolo Enzo Russo, sarebbero emerse ulteriori condizioni da parte di AVS, tra cui quella relativa alla presenza di esponenti delle precedenti amministrazioni.
Una posizione che, secondo il sindaco, avrebbe contribuito a far naufragare il confronto tra le forze del centrosinistra.
A quel punto, la scelta sarebbe stata quella di cambiare percorso e puntare sul civismo, aprendo il confronto a realtà politiche e associative presenti sul territorio.
“Questa amministrazione è stata eletta sulla base di una lista civica e di un programma chiaro, condiviso e siglato. Per me e per la mia squadra è questo l’unico impegno che conta davvero”.
Il sindaco rivendica quindi l’autonomia dell’attuale amministrazione rispetto agli schieramenti politici, distinguendo nettamente le convinzioni personali dei singoli dall’attività amministrativa.
“Politicamente e individualmente ciascuno è libero di avere le proprie idee e la propria sensibilità – afferma – ma sul piano amministrativo ciò che ci guida è l’interesse esclusivo verso la Città di Melito”.
“Prima il lavoro per la città”La parte conclusiva dell’intervento sposta il focus dall’ormai acceso confronto politico alle attività amministrative.
Il sindaco evidenzia l’impegno dell’amministrazione su diversi fronti, dalla cura del territorio e dell’ambiente alla pulizia delle strade, fino alla realizzazione delle opere pubbliche ritenute necessarie per il rilancio della cittadina.
Un programma che, secondo il primo cittadino, dovrebbe rappresentare la priorità rispetto alle contrapposizioni politiche.
“Le diatribe sterili e le nostalgie ideologiche non interessano al sottoscritto, non interessano alla maggioranza consiliare e, ne sono convinto, non interessano nemmeno alla stragrande maggioranza dei melitesi”, afferma il sindaco.
Il messaggio conclusivo è rivolto alla prosecuzione dell’attività amministrativa e alla necessità di mantenere il focus sui problemi concreti della città.
“Noi continuiamo a lavorare con dedizione per Melito di Porto Salvo. La politica del fare viene e verrà sempre prima delle polemiche”, conclude il primo cittadino.
La replica riapre il confronto politico cittadino, sullo sfondo delle diverse posizioni emerse all’interno dell’area progressista, ma il sindaco ribadisce la volontà di proseguire sulla strada tracciata dalla propria amministrazione, rivendicando il carattere civico della maggioranza e ponendo al centro dell’azione amministrativa il lavoro quotidiano per Melito di Porto Salvo.