"Ogni suo giorno è il nostro miracolo quotidiano": il grazie di una mamma al GOM di Reggio Calabria

Autore Redazione Web | lun, 26 ott 2026 20:00 | Gom-Di-Reggio-Calabria Testimonianza Buona-Sanità

La testimonianza di una famiglia che ringrazia il reparto di Nefrologia, Dialisi e Trapianto renale del Grande Ospedale Metropolitano

Ci sono storie che raccontano la sanità attraverso i numeri e altre che lo fanno attraverso la vita delle persone. Quella di Agostino è una di queste. La sua mamma ha scritto a ReggioTv per ringraziare i medici e gli infermieri del reparto di Nefrologia, Dialisi e Trapianto renale del Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria, che hanno accompagnato la famiglia in un percorso durato anni.

Tutto comincia quando Agostino ha appena cinque anni. Un controllo per una possibile infiammazione si trasforma nell’inizio di un lungo percorso di accertamenti, seguito dal dottor Marino. Cinque anni dopo arriva la diagnosi: sindrome di Alport, una malattia genetica rara che compromette progressivamente la funzionalità renale.

Per la famiglia è difficile accettarlo. Cominciano i controlli mirati, mentre cresce la consapevolezza che, prima o poi, potrebbe essere necessario un trapianto.

Nel maggio 2023 i parametri clinici cambiano e arriva il momento di decidere. Il padre si offre subito come donatore. Dopo gli accertamenti e la conferma della compatibilità, il 23 ottobre 2023 Agostino, a soli 19 anni, riceve il rene del papà, con un trapianto eseguito prima dell’inizio della dialisi.

Una data che segna un passaggio fondamentale nella vita di entrambi e di tutta la famiglia.

Nella sua lettera, la mamma ricorda con gratitudine chi è stato al loro fianco negli anni: il dottor Marino e la dottoressa Martorano, che hanno seguito il ragazzo nel tempo, e il dottor Finocchiaro per le ecografie. Un ringraziamento speciale è rivolto al dottor Francesco Cambareri, capace di trasmettere fiducia e serenità anche nei momenti più difficili, e a Margherita Galletta, infermiera che ha saputo offrire alla mamma un sostegno che andava oltre l’assistenza sanitaria.

La donna ringrazia anche il dottor Sgrò, che si è occupato dell’espianto del rene dal padre con tecnica robotica e della sua degenza in Urologia, e il dottor Costarella, che ha eseguito l’impianto.

Oggi, a tre anni dal trapianto, Agostino è un ragazzo forte, sorridente e pieno di futuro. La strada non è stata semplice, né prima né dopo l’intervento. Ma proprio per questo la famiglia sente il bisogno di raccontare la propria esperienza, in un momento in cui la sanità viene spesso ricordata soprattutto per le sue difficoltà.

"Si parla spesso di sanità solo per evidenziarne i problemi. Noi vogliamo testimoniare che al GOM di Reggio Calabria c’è un reparto di eccellenza, fatto di persone competenti e di grande cuore", scrive la mamma.

Un messaggio di riconoscenza che porta con sé il peso degli anni trascorsi tra controlli, paure e attese, ma anche la gratitudine per chi ha saputo accompagnare Agostino e la sua famiglia.

E alla fine, tra i ricordi di un percorso difficile e la gioia del presente, resta una frase che dice più di tante altre: "Ogni suo giorno è il nostro miracolo quotidiano".

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