Dall’assessore la proposta di svolgere la prossima seduta nazionale a Reggio Calabria
L’intesa strategica di respiro nazionale per irrobustire l’architettura delle politiche giovanili, superare i divari territoriali e trasformare l’inclusione sociale da semplice misura assistenziale a leva strutturale di sviluppo, competitività e tenuta democratica. È questo il significato profondo del documento d’indirizzo “Giovani e Inclusione verso il 2030”, elaborato dall’assessore al Welfare della Regione Calabria, Pasqualina Straface, nella sua veste di presidente nazionale della Commissione Politiche sociali della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, condiviso all’unanimità da tutti gli assessori regionali d’Italia e sottoscritto nel pomeriggio di oggi a Firenze, nella prestigiosa cornice del Festival delle Regioni, insieme al Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi.
La firma del documento dà nuovo impulso al percorso istituzionale unitario già intrapreso nel 2022, impegnando Governo, Regioni ed Enti locali a coordinare risorse e programmazione con una visione integrata delle politiche giovanili. Il testo traccia un’azione a tutto campo che spazia dall’accesso al lavoro qualificato al sostegno per l’autonomia abitativa, fino alla tutela del benessere psicologico e al contrasto alla dispersione scolastica. Un quadro sinergico nato per evitare che qualunque ragazzo finisca ai margini della società, ponendo al centro una richiesta chiara e forte rivolta all’esecutivo nazionale: l’ascolto strutturato dei giovani e il loro diretto coinvolgimento nelle scelte e nei processi decisionali che li riguardano. Con un’attenzione rigorosa rivolta alle aree interne, montane e periferiche, affinché la provenienza geografica non costituisca mai più un fattore di discriminazione o di spopolamento coatto.
Tra le proposte di maggior rilievo sociale contenute nel documento figura l’istituzione della “Carta delle opportunità”, uno strumento flessibile ideato per i giovani in condizioni di maggiore vulnerabilità economica e sociale. Realizzata in sinergia tra Comuni, scuole e Terzo settore, la Carta consentirà un accesso agevolato e dignitoso ad attività sportive, percorsi culturali, laboratori formativi, servizi di mobilità e spazi di aggregazione, offrendo a ciascuno le risorse necessarie per sviluppare le proprie attitudini.
“Sottoscrivere questo documento insieme al ministro Abodi, a nome di tutte le Regioni italiane che hanno condiviso e sostenuto compattamente il lavoro portato avanti dalla nostra Commissione, significa assumersi una responsabilità formale e al tempo stesso un impegno fatto di ascolto, visione e profonda empatia verso il futuro dei nostri ragazzi – dichiara l’assessore Pasqualina Straface –. A Firenze abbiamo consolidato e rilanciato il principio per una crescita economica che sia davvero inclusiva, lavorando in piena sintonia con il Governo nazionale e incoraggiando le Istituzioni a fare ogni giorno di più e sempre meglio per le nostre comunità: non esiste sviluppo economico, non esiste innovazione tecnologica e non esiste progresso per i nostri territori se una parte delle nuove generazioni viene lasciata ai margini o imbrigliata nella precarietà. Questo delicato momento storico e le sfide complesse che attraversano il mondo giovanile ci impongono una riflessione serena, profonda e immediata. Come Istituzioni abbiamo il dovere di non voltare le spalle e di lavorare insieme per mettere al centro lavoro, casa, diritti e partecipazione, intercettando ogni forma di disagio prima che si trasformi in solitudine o rassegnazione”.
“Ascoltare non significa giustificare – sottolinea l’assessore Straface – ma assumersi il compito di costruire alternative concrete e risposte reali a ciò che i giovani chiedono a gran voce: opportunità, diritti, partecipazione reale alle decisioni, lavoro dignitoso, soluzioni abitative accessibili, spazi di aggregazione e un’attenzione vera alla salute mentale. Investire sui giovani non è una voce di spesa per il bilancio pubblico, ma il più alto e lungimirante investimento strategico per il presente e il futuro del Paese. Come Regione Calabria e come Commissione Politiche sociali – conclude l’assessore – continueremo a lavorare con il massimo impegno affinché nessun ragazzo, da Nord a Sud e qualunque sia la sua condizione di partenza, debba più rinunciare ai propri sogni e al diritto di costruire una vita libera e autonoma nella propria terra. Proprio per dare continuità e ulteriore forza a questa sinergia istituzionale, ho proposto ufficialmente al Ministro Abodi di svolgere a Reggio Calabria, nel prossimo mese di dicembre, la seduta congiunta della Commissione Politiche sociali e della Conferenza delle Regioni e Province Autonome, portando nella nostra regione tutti gli assessori d’Italia per proseguire insieme questo cammino di civiltà e di progresso sociale”.